Studio De Battista - Il viaggio verso casa tuaStudio De Battista - Il viaggio verso casa tua
Home > Viaggi in corso > Acciaio, legno e aria > Il calore che viene dalla terra

Il calore che viene dalla terra

Tempo lettura: 2 min
Dettaglio tubi sonda geotermica legati all'armatura nel cantiere Acciaio legno e aria
Dettaglio dei tubi della sonda legati all’armatura. Sullo sfondo, il cantiere prende forma.

Prima ancora di gettare la platea, sotto questa casa abbiamo nascosto qualcosa. Qualcosa che non si vedrà mai, ma che farà la differenza ogni giorno: una sonda geotermica orizzontale.

Il principio è semplice. A pochi metri di profondità, il terreno mantiene una temperatura costante tutto l’anno, intorno ai 12-14 gradi. In inverno è più caldo dell’aria esterna, in estate più fresco. La sonda intercetta questa energia e la trasferisce alla pompa di calore della casa.

Sonda geotermica orizzontale vista dall'alto nel cantiere CasaClima a Chies d'Alpago
Vista dall’alto: e’ stato tracciato l’andamento della sonda. Sullo sfondo, il Nevegal.

Come funziona

I tubi che vedete nelle foto sono posati a serpentina sulla rete elettrosaldata, prima del getto della platea di fondazione. All’interno circola un fluido che assorbe il calore dal terreno e lo porta alla pompa di calore che lo trasforma in aria calda per riscaldare la casa.

Il vantaggio di una sonda orizzontale sotto le fondazioni è doppio: non serve scavare pozzi profondi (che in alcune zone possono essere problematici o costosi) e si sfrutta una superficie che comunque va preparata per le fondazioni. Due risultati con un solo scavo.

La serpentina della sonda posata sulla rete elettrosaldata. Il fluido che circolerà qui dentro raccoglierà il calore del suolo.

Perché questa scelta

Questa casa funzionerà interamente a energia elettrica: sonda geotermica, pompa di calore, fotovoltaico. Nessuna caldaia, nessuna canna fumaria, nessun combustibile fossile.

La sonda geotermica è il primo pezzo di questo sistema. Quella che vedete è l’ultima occasione per fotografarla: tra poche ore sarà sepolta sotto centimetri di calcestruzzo. Per sempre invisibile, per sempre al lavoro.

Nei prossimi aggiornamenti vedremo come abbiamo isolato le fondazioni con 20 cm di XPS prima di gettare la platea. Strato dopo strato, dal basso verso l’alto.

Il prossimo passo

Nel prossimo aggiornamento scendiamo di 20 centimetri: lo strato di isolamento XPS che separa la casa dal terreno. Perché raccogliere il calore dalla terra è una cosa, disperderlo è un’altra.

CANTIERE ANCORA APERTO

Vuoi vedere dal vivo cosa stai leggendo?

Acciaio, legno e aria è ancora visitabile. Apriamo il cantiere, su appuntamento. La visita durerà un'ora.
Scopri come prenotare la tua visita →

ALTRI AGGIORNAMENTI

PARLIAMONE
De Battista srl
© 2026 Studio De Battista SRL
P. IVA IT01108450253 | REA BL-96092