
Sotto di noi, la struttura in acciaio e il tetto in lamellare. Sopra di noi, il cielo dell’Alpago. In mezzo, 32 centimetri di lana di roccia che faranno la differenza tra una casa e una casa CasaClima. Oggi raccontiamo la giornata in cui la copertura ha ricevuto il suo strato più importante: l’isolamento.
Ma prima di posare il primo pannello, c’è un lavoro invisibile che conta quanto l’isolamento stesso.
Sul tavolato in lamellare abbiamo posato la membrana freno vapore. È lo strato nero che si vede nelle foto. Il suo compito è impedire all’aria calda e umida degli ambienti interni di attraversare il pacchetto isolante. Sembra un dettaglio, ma è il fondamento di tutto: se l’umidità entra nell’isolante, l’isolante perde efficacia. Semplice.
Ogni telo è stato nastrato a tenuta con il successivo. Ogni sovrapposizione sigillata. Ogni passaggio – tubi, cavi, elementi strutturali – raccordato con nastro specifico. La tenuta all’aria non è un concetto teorico: è metro dopo metro di nastro applicato con cura.



Trentadue centimetri di isolamento non si posano in un colpo solo. Sono quattro strati da otto centimetri ciascuno, posati uno sopra l’altro con i giunti sfalsati. Ogni strato copre i giunti di quello sottostante. Il risultato è una coperta continua, senza ponti termici, senza scorciatoie per il freddo.
Ogni pannello viene tagliato a misura con un sistema a treppiede e guida, che garantisce tagli precisi e netti. Alla fine, la superficie deve sembrare un pavimento in piastrelle: perfetta, senza fughe. Non è un vezzo estetico – ogni fessura sarebbe un punto debole nell’involucro.



Prima di completare l’isolamento, bisogna aver previsto tutto ciò che attraverserà la copertura. Ogni tubo, ogni sfiato, ogni passaggio deve essere in posizione prima che i pannelli chiudano il pacchetto. Dopo, non si può più intervenire senza compromettere la tenuta.
Nelle foto si vedono gli sfiati degli scarichi dei bagni e lo sfiato della cappa della cucina che bucano la copertura. Sembrano dettagli, ma sono il risultato di un coordinamento tra progetto architettonico, strutturale e impiantistico che parte molto prima del cantiere. Ogni foro è stato previsto, dimensionato e raccordato.

Sotto la membrana freno vapore protegge dall’umidità interna. Sopra, una membrana traspirante farà il lavoro opposto: lascerà uscire l’eventuale umidità residua ma bloccherà il vento ed eventuale acqua dall’esterno. È la barriera al vento: l’ultimo strato prima della camera di ventilazione e del manto di copertura.
In alcune foto si vede già il telo bianco predisposto lungo il bordo inferiore della copertura. Verrà risvoltato sopra l’isolamento una volta completata la posa dell’ultimo strato. Quel risvolto non è casuale: la membrana di copertura verrà nastrata con le membrane delle pareti perimetrali, creando un involucro continuo senza interruzioni.
Lungo il perimetro, tra la copertura e le murature, resta una fessura. Anche quella è prevista: è il punto dove il cappotto delle pareti si raccorderà con l’isolamento della copertura, dove le membrane verticali e orizzontali si uniranno con nastro a tenuta, e dove la camera di ventilazione che parte dalla base delle pareti troverà la sua continuità fino al colmo. Ogni dettaglio è pensato come parte di un sistema.

Nei prossimi aggiornamenti vedremo la membrana traspirante chiudere il pacchetto dall’alto, i listelli di ventilazione creare la camera d’aria sotto il manto, e, in una giornata tutta sua, la costruzione del camino: un racconto che merita di essere approfondito, perché realizzare un camino in una casa così performante è una sfida tecnica che va ben oltre il romanticismo del fuoco.

Una casa CasaClima non è fatta di un singolo materiale straordinario. È fatta di strati ordinari, posati con cura straordinaria. Ogni metro di nastro, ogni giunto sfalsato, ogni raccordo sigillato è la differenza tra una casa e una casa che funziona davvero


Lavora su calcoli, disegni e cantiere per garantire che il tuo progetto avanzi ogni giorno.
Luca lavora operativamente su tre ambiti del tuo progetto: realizza calcoli strutturali e computi metrici con Lewis, esegue disegni di dettaglio e tavole tecniche con Vincenzo, segue l’avanzamento lavori e le verifiche in cantiere con Sophia.
Questa competenza trasversale è un vantaggio concreto per te: il tuo progetto avanza ogni giorno perché Luca ha la visione d’insieme su tutte le discipline. Non ci sono tempi morti tra una fase e l’altra.
Ogni decisione critica nel tuo progetto passa per più persone. Luca è spesso una di queste coinvolto nella verifica di calcoli, controlla disegni, assiste nelle verifiche in cantiere.

Cerca opportunità per il tuo progetto e migliora continuamente il modo in cui lavoriamo.
Prima che il tuo progetto inizi, e durante tutto il percorso, Claudia monitora bandi regionali, finanziamenti agevolati, cambiamenti normativi e incentivi emergenti. Quando trova un’opportunità che si applica al tuo caso, ti avvisa subito.
Coordina anche il miglioramento interno dello studio: ogni trimestre il team si ferma per analizzare cosa ha funzionato e cosa va cambiato. Ogni progetto ci insegna qualcosa che migliora il processo per il successivo.
Gestisce il sito web, i contenuti informativi e le serate che organizziamo per chi sta valutando una ristrutturazione. Se ci hai conosciuto attraverso uno di questi canali, è anche merito del suo lavoro.

Ti fornisce gli strumenti digitali per comunicare con il team e gestire i pagamenti in sicurezza.
Durante il tuo percorso dovrai comunicare con il team, ricevere documenti, firmare contratti e pagare fatture. Michelle trasforma tutto questo in un processo semplice che gestisci da casa tua.
Lo studio ti fornisce gratuitamente Microsoft Teams e la firma digitale. Michelle ti accompagna dall’installazione all’uso quotidiano: se hai difficoltà tecniche, chiami lei.
Prima che tu paghi qualsiasi fattura, Michelle verifica che la documentazione sia corretta per i benefici fiscali. Un errore qui può costarti migliaia di euro. Collabora anche con il tuo commercialista per garantire che riceva tutto nei tempi e formati giusti.

In cantiere è il tuo riferimento: controlla la qualità, coordina le imprese, difende il progetto.
Quando inizia il cantiere, Sophia diventa la tua guida principale. Ogni mattina coordina il Daily Scrum con le imprese: cosa è stato fatto, cosa è in corso, eventuali problemi. Tu ricevi un aggiornamento in due minuti di lettura.
Il suo lavoro è garantire che tra il render approvato e la casa in cui vivrai non ci siano compromessi. Coordina le imprese, controlla la qualità delle lavorazioni, gestisce le varianti se necessario.
Riceve formalmente il progetto dal team di progettazione durante l’incontro “Tutti a Bordo”. Da quel momento, è lei la responsabile dell’esecuzione.

Coordina il team di progettazione perché tutti lavorino verso il tuo obiettivo.
Quando più professionisti lavorano sul tuo progetto, c’è un rischio concreto: che ognuno lavori nel proprio ambito perdendo di vista l’insieme. Ritardi, interferenze, conflitti tra soluzioni tecniche. Chiara è la persona che impedisce che questo accada.
Con il metodo Scrum, in qualità di Scrum Master certificato, coordina incontri brevi e frequenti dove tutto il team si allinea: chi sta facendo cosa, quali blocchi ci sono, cosa serve per procedere. Il risultato per te: risposte veloci e team coordinato.
Progetta anche le strutture in legno e acciaio nei dettagli esecutivi, creando i file digitali pronti per i centri di taglio industriali. Strutture che arrivano in cantiere già tagliate a misura. Elabora inoltre i Piani di Sicurezza e Coordinamento prima che il cantiere inizi.

Progetta le strutture sicure della tua casa e ottimizza gli incentivi fiscali.
Lewis ha un doppio ruolo nel tuo progetto. Da un lato analizza quali incentivi fiscali puoi ottenere e come massimizzarli: quale combinazione di interventi ti fa recuperare di più, quali documenti servono, come pianificare i pagamenti. Spesso la differenza tra un intervento base e uno ottimizzato vale decine di migliaia di euro.
Dall’altro, progetta la struttura portante della tua casa. Analizza l’edificio esistente, valuta i materiali più adatti (cemento armato, acciaio, legno) e dimensiona l’intervento per ottenere sicurezza sismica e prestazioni energetiche ottimali.
Quando le tue scelte impattano sul budget, Lewis ti mostra gli scenari. Ti aiuta a decidere con i numeri davanti.

Traduce le tue priorità in un progetto che puoi vedere prima di costruire.
Prima di disegnare qualsiasi cosa, Vincenzo studia le tue risposte, il contesto della casa e le priorità che hai condiviso con Rudi. Poi ti presenta una proposta progettuale spiegandoti le ragioni di ogni scelta.
Con i render fotorealistici vedi la tua futura casa prima che venga costruita. Se qualcosa non ti convince, lo cambiamo sulla carta, non sul muro.
Ti accompagna negli showroom per scegliere materiali e finiture coerenti con la tua visione. Lavora sul modello 3D in tempo reale: vedi le conseguenze di ogni decisione direttamente mentre ne parlate.
La proposta evolve insieme a te, attraverso affinamenti progressivi.

Rileva la tua casa con precisione e progetta gli impianti per come vivi tu.
Dopo il primo incontro con Rudi, Loris viene a casa tua per documentare tutto con precisione: dimensioni, quote, stato degli impianti, criticità visibili. Questi dati diventano la base su cui lavorano tutti gli altri professionisti del team.
Progetta gli impianti elettrici partendo da come vivi: dove metterai i mobili, come userai gli spazi, se prevedi cambiamenti futuri. Prese dove servono, interruttori a portata naturale, impianto dimensionato per i prossimi vent’anni.
Collabora con Lewis per verificare le prestazioni energetiche prima di costruire. Se gli obiettivi non bastano per gli incentivi o per il comfort che desideri, il progetto viene adattato prima di avviare la costruzione.

Viene a casa tua, ascolta la tua visione e la custodisce per tutto il percorso
Al primo incontro Rudi viene a casa tua. Non porta strumenti di misurazione: ti fa domande. Cosa significa per te “sicuro”, “sostenibile”, “confortevole”. Le tue risposte diventano la bussola del progetto, messe per iscritto e condivise con tutto il team.
Da quel momento in poi, Rudi è il custode della tua visione iniziale. Ogni settimana rivede le decisioni strutturali, verifica che i costi restino in linea con il budget e controlla che le scelte progettuali rispecchino quello che avete definito insieme.
Quando qualcosa non va, perché può succedere, il suo ruolo è dirtelo subito e trovare la soluzione, non nascondere il problema.

Verifica cosa puoi fare sul tuo immobile e trova soluzioni dove sembrano esserci solo vincoli.
Prima di progettare qualsiasi cosa, serve sapere cosa è possibile fare. Silvia analizza la normativa urbanistica del tuo comune, verifica la conformità edilizia e catastale dell’immobile e controlla se ci sono difformità che nessuno ti aveva segnalato.
Spesso la risposta non è un semplice “sì” o “no”. Puoi ampliare? Sopraelevare? Cambiare destinazione d’uso? Silvia trova il percorso normativo corretto per rendere possibile il tuo progetto, anche quando a prima vista sembra complicato.
Grazie a oltre vent’anni di pratiche edilizie nel territorio bellunese, conosce le procedure specifiche di ogni comune della provincia. A lavori finiti, verifica le dichiarazioni di conformità e carica la pratica ENEA per le detrazioni fiscali.