Studio De Battista - Il viaggio verso casa tuaStudio De Battista - Il viaggio verso casa tua
Home > Blog > Come si costruisce > Cos’è la certificazione CasaClima (e cosa controlla davvero)

Cos’è la certificazione CasaClima (e cosa controlla davvero)

Tempo lettura: 4 min
Cos’è la certificazione CasaClima (e cosa controlla davvero)

Nel 2006 sono tornato da un corso di formazione a Dobbiaco e ho fermato due cantieri.

Erano pronti a partire. Progetti approvati, computi fatti, famiglie che aspettavano solo la data di inizio. Li ho fermati perché in quei giorni di corso avevo capito una cosa che non potevo più ignorare: quello che stavamo per costruire era già vecchio.

Non erano progetti sbagliati: erano progetti vecchi. Rispettavano le norme di allora e sarebbero stati costruiti a regola d’arte. Ma al corso avevo visto un modo diverso di guardare un edificio e quando impari a guardare così, non riesci più a tornare indietro. Ho chiamato i committenti, ho spiegato, e abbiamo riprogettato.

Quel modo di guardare si chiama CasaClima. In questo articolo ti spiego cosa guarda, perché è lì che sta il suo valore per te.

Cos’è CasaClima, in due parole

CasaClima è un’agenzia pubblica della Provincia di Bolzano, attiva dai primi anni Duemila, che certifica l’efficienza energetica e la qualità costruttiva degli edifici. Assegna una classe (Oro, A, B) in base a quanta energia serve per riscaldare un metro quadrato della casa per un anno.

Due caratteristiche la distinguono da un’etichetta qualsiasi. La prima: è indipendente. L’Agenzia non vende materiali, non progetta, non costruisce, non ha nulla da venderti. La seconda, quella che cambia tutto: certifica l’edificio costruito, non il progetto sulla carta. È questa seconda caratteristica che vale la pena capire fino in fondo.

Cosa controlla davvero

«Nessuno dice che non fa i lavori per bene. Dimostrare che sono fatti bene è un’altra cosa.» Me l’ha detta così, anni fa, un fornitore di impianti di riscaldamento. Non ho mai trovato un modo migliore per spiegare a cosa serve una certificazione.

La certificazione CasaClima funziona in due tempi. Prima i documenti: il progetto viene depositato e ricalcolato dall’Agenzia, in modo indipendente. Poi il cantiere: un tecnico dell’Agenzia, terzo rispetto al progettista e all’impresa, entra in cantiere quando le pareti sono ancora aperte e verifica i dettagli che a casa finita spariscono per sempre.

Cosa guarda, in concreto? La continuità dell’isolamento, perché basta un’interruzione di pochi centimetri per creare un punto freddo che condensa. I nodi costruttivi, dove il muro incontra il tetto, dove il balcone esce dalla parete, che sono i punti in cui il calore trova la via di fuga. La posa dei serramenti, perché una finestra eccellente posata male rende come una finestra mediocre. E la tenuta all’aria, che non si giudica a occhio: si misura, con il blower door test: una porta strumentata mette la casa in pressione e un manometro dice quanta aria scappa. Il risultato è un numero. E con un numero non si discute. A intonaco finito, niente di tutto questo si vede più. Per questo il controllo avviene prima. Ed è per questo che vale.

Parete interna di un cantiere con barriera all'aria in membrana riflettente, giunti e vani finestra sigillati con nastro, struttura in acciaio e travi in legno
La barriera all’aria nel nostro cantiere di Chies d’Alpago: ogni giunto e ogni vano finestra è sigillato con cura. È la continuità che il blower door test andrà a misurare.

Perché ci ho creduto

Dopo i corsi base e avanzato del 2006, mi sono iscritto al corso per Consulente CasaClima. Non era semplice entrarci: le iscrizioni aprivano a mezzanotte, e a mezzanotte e cinque i posti erano finiti. Nel 2008 ho conseguito il diploma a Bolzano. Sono stato il primo Consulente CasaClima della provincia di Belluno: sulla mappa dei consulenti dell’agosto 2008, in tutta la provincia, c’era un solo segnaposto.

Mappa d'Italia del 28 agosto 2008 con i Consulenti CasaClima segnati su tutto il territorio; in provincia di Belluno un solo segnaposto
I Consulenti CasaClima in Italia al 28 agosto 2008. In provincia di Belluno il segnaposto era uno solo.

Ricordo bene l’effetto di quel periodo. Tornavo dai corsi e giravo per la fiera di Longarone: guardavo gli stand e vedevo un’edilizia che ai miei occhi era già vecchia. Non era colpa di nessuno, era il modo in cui si era sempre costruito. Ma io ormai avevo visto l’altro modo, e la distanza tra i due mi è rimasta addosso. Da lì in poi ha guidato ogni progetto dello studio.

In quasi vent’anni ho seguito poche certificazioni formali. Ma ogni progetto uscito da qui è stato pensato secondo quei criteri. E la verità, se devo dirla tutta, è questa: CasaClima non mi ha portato guadagno diretto. Mi ha portato qualità riconosciuta. E mi ha evitato errori … tanti.

Certificazione CasaClima: l'articolo del 2008 sul Consulente esperto e il diploma di Rudi De Battista, primo a Belluno.
L’articolo del 2008 sul Consulente esperto CasaClima e il diploma di Rudi De Battista, primo Consulente della provincia di Belluno.

Serve sempre certificare?

La risposta onesta è no, non sempre e te lo dobbiamo dire.

La certificazione ha un costo: la pratica con l’Agenzia, le verifiche, il tempo di chi la segue. Quello che serve sempre, invece, non costa nulla in più: è costruire come se il certificatore dovesse passare. I criteri valgono anche senza il bollino: l’isolamento continuo, i nodi risolti, la posa curata fanno la stessa casa, certificata o no. È quello che facciamo su ogni progetto, da vent’anni.

La certificazione ha senso quando vuoi qualcosa in più: che la qualità sia dimostrata da qualcuno di terzo. Quando l’investimento è importante e vuoi un documento che ne attesti il valore nel tempo, anche il giorno in cui dovessi vendere. Quando vuoi che la prestazione della tua casa non dipenda dalla parola di nessuno; nemmeno dalla nostra.

È la scelta fatta per la casa che sta nascendo a Chies d’Alpago: certificazione CasaClima in corso, verifiche in cantiere, blower door test. Tutto documentato nel diario del viaggio.

Cosa significa per te

Se stai pensando di costruire o ristrutturare, tutto questo ti riguarda per tre motivi concreti: un comfort che è misurato, non promesso; consumi che restano bassi negli anni, perché l’involucro è stato verificato quando era ancora possibile correggerlo; e un valore dell’immobile documentato da un ente che non ha interessi nel tuo cantiere.

E poi c’è un quarto motivo, il più importante: la serenità di sapere che qualcuno, nel momento in cui tutto era ancora visibile, è venuto a controllare.

Vieni a vederlo con i tuoi occhi

In questo momento una casa CasaClima sta nascendo a Chies d’Alpago, in Alpago. Il cantiere è ancora aperto: puoi venire a vedere cosa c’è dentro le pareti, prima che si chiudano per sempre. Una visita guidata di un’ora, su appuntamento, una famiglia alla volta

Per approfondire: come si costruisce

Qui trovi gli ultimi tre articoli su materiali e sistemi
Tredici millimetri sotto le tegole

Tredici millimetri sotto le tegole

Come isolare un tetto senza alzarlo: la storia di un condominio in centro storico e dei tredici millimetri che lo isolano dal caldo e dal freddo.
La casa isolata fa la muffa?

La casa isolata fa la muffa?

La muffa non è colpa dell'isolamento: nasce dove umidità e superfici fredde si incontrano. Scopri come una casa a sistema le tiene separate.
Vedi tutti gli articoli su materiali, sistemi e impianti →
PARLIAMONE
De Battista srl
© 2026 Studio De Battista SRL
P. IVA IT01108450253 | REA BL-96092