
Una casera abbandonata, un gruppo di visionari, un sogno: restituire vita alla montagna dell’Alpago
Una casera in pietra degli anni ’50, abbandonata da decenni sul colle dell’Alpago. Muri a secco parzialmente crollati, tetto inesistente, vegetazione che aveva reclamato ogni spazio. Eppure, in quel rudere, un gruppo di visionari vedeva qualcosa di più: l’opportunità di restituire vita alla montagna.
Il progetto Casere Luxury Lodge nasce da un’idea ambiziosa: investire nel territorio d’origine per portare lavoro e benessere nell’Alpago. Non un semplice recupero edilizio, ma la creazione di un consorzio agrituristico di alto livello, distribuito in casere ristrutturate con cura e rispetto per la tradizione.
Trasformare un rudere in pietra in uno chalet di lusso contemporaneo, mantenendo l’anima del luogo. La scelta del proprietario è stata chiara fin dall’inizio: demolire e ricostruire da zero, ma con l’aspetto autentico di una casera di montagna.
Una sfida nella sfida: realizzare un rivestimento in pietra su struttura in legno platform frame. La soluzione? Una parete ventilata posata sopra il cappotto isolante. Dall’esterno sembra una casera tradizionale, dentro c’è una struttura moderna, efficiente, antisismica.
Le sfide tecniche non mancavano: progettare una stratigrafia che garantisse coibentazione di altissimo livello, gestire i dettagli costruttivi del rivestimento in pietra su legno, integrare impiantistica moderna in un involucro che doveva sembrare antico.
Il risultato: tecnologia all’avanguardia nascosta dietro muri che raccontano la tradizione. Comfort assoluto in un contesto di montagna autentica.
Un progetto complesso che ha richiesto competenze a 360 gradi.
Urbanistica. Partivamo da una casera in zona agricola. Abbiamo gestito il cambio di destinazione d’uso e l’ampliamento volumetrico, trovando le soluzioni per trasformare un rudere in una struttura ricettiva di pregio.
Struttura. Demolizione totale e ricostruzione in legno platform frame. Il nostro studio ha curato la progettazione fino alla produzione del file per il centro di taglio: ogni trave, ogni montante tagliato con precisione millimetrica.
Impiantistica. Fotovoltaico, pompa di calore, ventilazione meccanica controllata. E poi la zona SPA: vasca idromassaggio Jacuzzi, sauna, bagno turco, doccia con cascata, nebulizzatore e raggi infrarossi. Tecnologia al servizio del benessere.
Interni. Abbiamo progettato l’arredo su misura, con un utilizzo del legno che dialoga con la struttura. Compreso il bassorilievo in legno che rappresenta i cervi dell’Alpago — un omaggio al territorio che ospita questa casa.
Dall’urbanistica all’ultimo dettaglio d’arredo: un unico interlocutore, una visione coerente.
Un progetto che ha richiesto competenze a 360 gradi, gestito da un unico referente dall’inizio alla fine.
Ma la vera storia è un’altra. Piergiorgio voleva che il suo investimento portasse vita all’Alpago, la terra dove è nato. Non un ritorno economico fine a sé stesso: un modo per restituire qualcosa al territorio. Arrivato alla pensione, ha deciso di tornare a vivere qui.
E noi stiamo costruendo la sua casa. Quando la relazione funziona, non finisce con un progetto
“Negli anni ’50 mio padre costruì lì, sul colle, una casera con l’intento di ritornare presto al paese per continuare il suo sogno: vivere tra un rivolo d’acqua, il frutteto, le bestie e l’avvicendarsi della lunga stagione fredda interrotta dalla breve ma laboriosa estate.
La montagna è viva, ha bisogno di cure. Vivere la montagna è faticoso ma ti forgia nel carattere e ti lega profondamente.
Questo luogo regala autentiche emozioni: seduto all’ombra del vecchio pero, lo sguardo corre lontano seguendo le pendici dei monti della conca, che si distendono fino a bagnarsi nel lago. Nella sera, ti giunge il risuonare dei campanili, mentre il cielo infuocato dagli ultimi raggi di sole ti incanta!”
— Piergiorgio Fagherazzi, Casere Luxury Lodge