
La prima cosa che facciamo quando iniziamo uno studio di fattibilità è andare a verificare i documenti. Non quelli che il cliente ha nel cassetto. Quelli che stanno in Comune, al Catasto, al Genio Civile.
Confrontiamo lo stato autorizzato con lo stato di fatto. Quello che la casa è sulla carta con quello che la casa è nella realtà. E quasi sempre emergono differenze che nessuno conosceva.
I clienti non hanno mai avuto l’occasione di far fare questa verifica. Non è colpa loro: nessuno glielo ha mai chiesto. Il geometra che ha fatto la compravendita verificava la conformità catastale, non quella urbanistica ed edilizia. Sono due cose diverse. E la differenza, quando emerge, può cambiare tutto.
📖 STORIA REALE
Limana, 2006
Una signora ci racconta che la sua casa è perfettamente in regola. Il marito, artigiano, l’aveva costruita seguendo il progetto del geometra. E lei aveva condonato il box in lamiera aggiunto successivamente. Quindi tutto a posto.
Facciamo le verifiche. E la realtà è diversa. Il geometra aveva preparato il progetto, ma non aveva mai presentato l’inizio lavori. Il marito, da artigiano pratico, aveva costruito aggiungendo anche un piano in più rispetto al progetto. La signora aveva condonato l’unica cosa che sapeva essere abusiva — il box. Ma l’intera casa era stata costruita in modo difforme da quanto autorizzato.
Condonato ciò che sapevi. Ignorato ciò che non sapevi. E nessuno, in decenni, aveva mai controllato..
Questa storia non è eccezionale. È la norma. Abbiamo casi sufficienti per riempire un intero sito dedicato solo a questo tema.
E non succede solo con le case vecchie.
📖 STORIA REALE
Ponte nelle Alpi, 2025
Una cliente possiede un appartamento e il sottotetto in un complesso residenziale costruito meno di vent’anni fa. Sente che i vicini hanno difficoltà a vendere il loro appartamento — identico al suo. Ci incarica di verificare.
Visione atti, rilievo, confronto. Il risultato: le camere e il bagno ricavati nel sottotetto sono abusivi. Le altezze non raggiungono i minimi per ottenere una sanatoria. Quegli spazi, sulla carta, non esistono come locali abitabili. Un edificio costruito da poco, acquistato con mutuo e perizia, con camere e bagno che non possono essere regolarizzati. La verifica ha rivelato un problema che, senza la Mappa, sarebbe emerso solo al momento della vendita. Quando sarebbe stato troppo tardi per risolverlo a basso costo.
Un abuso edilizio non sanato significa: niente incentivi fiscali, niente permessi per nuovi lavori, e se lo scopri a cantiere aperto i costi esplodono. La buona notizia: la maggior parte degli abusi si può sanare. Ma devi saperlo prima, non dopo.
La Mappa non serve solo a scoprire i problemi. Serve a scoprire le possibilità.
Ogni Comune ha le sue regole urbanistiche. E dentro quelle regole ci sono opportunità che la maggior parte delle persone non conosce: ampliamenti volumetrici, recuperi di sottotetti, cambi di destinazione d’uso, bonus per efficienza energetica. Ma per trovarle, bisogna sapere dove guardare.
📖 STORIA REALE
Borgo Valbelluna, 2026
Una famiglia ci chiama per verificare la situazione di due immobili: la casa della madre anziana e un annesso adiacente. Sanno che l’annesso ha un piano interrato totalmente abusivo. L’obiettivo è capire cosa si può fare prima che la madre venga a mancare e si apra la successione.
Suggeriamo di estendere la verifica anche alla casa, che ci dicono essere stata interessata da un condono. Visione atti in Comune, rilievo, confronto.
Il risultato ribalta tutto.
La casa presenta abusi posteriori al condono che non possono essere sanati: una cucina deve tornare a essere cantina. L’annesso, sì, è difforme, ma il piano interrato può essere sanato. E ciliegina sulla torta: può essere trasformato in residenza, anche se insiste su terreno agricolo, e poi ampliato fino a 800 mc. Due appartamenti.
La verifica ha dato risultati insperabili
Pensavano di avere una casa che valesse e un annesso da demolire. Si ritrovano con una casa vecchia di scarso valore e un annesso che ha il valore di un terreno edificabile.
Questo caso mostra una cosa che ripetiamo spesso: senza la Mappa, le decisioni si prendono su informazioni sbagliate. E decisioni prese su informazioni sbagliate portano a risultati sbagliati, anche quando le intenzioni sono ottime.
📖 STORIA REALE
Sedico, 2016
Una coppia ci racconta che ha bisogno di più spazio. Li incontriamo in fiera, quasi per caso. Salgono in macchina con noi per vedere le opzioni.
Prima tappa: la lottizzazione del marito. Tanti proprietari, problemi di diritti, tempi infiniti. Non è la soluzione.
Seconda tappa: la casa della madre della moglie. Edificio enorme. Assolutamente fuori budget.
Sconfortati, sembra non esserci via d’uscita. Prima di riportarli a casa, una domanda: “Non avete per caso la casa di qualche parente in zona agricola che potremmo ampliare con le normative recenti?”
La moglie alza gli occhi. Lucidi. “Mia nonna. Ho sempre sognato di costruire la casa sul prato vicino alla casa della nonna.”
Facciamo la Mappa. Le verifiche confermano che è possibile. L’anno dopo, la casa era costruita e agibile.
A volte la possibilità c’è già. Serve solo qualcuno che faccia la domanda giusta.
La Mappa è il fascicolo che ti consegniamo al termine dello studio di fattibilità. Non è un preventivo. Non è un progetto. È una fotografia completa della tua situazione: dove sei oggi, dove puoi arrivare, quanto ti serve per arrivarci.
Contiene:
Se dopo aver ricevuto la Mappa decidi di non proseguire con noi – perché i costi superano il budget, perché le tempistiche non sono compatibili, o per qualsiasi altro motivo – il fascicolo resta tuo. Puoi usarlo con altri professionisti. Nessuna penale, nessun vincolo. Le informazioni che contiene hanno un valore indipendente da chi le ha prodotte.
Lo studio di fattibilità costa solitamente tra 2.000 e 5.000 euro, otre ad IVA, a seconda della complessità del caso. Il costo esatto lo sai prima di firmare il contratto.
La durata è di 4-8 settimane. Non ti diciamo “tre settimane” per sembrare veloci e poi ritardare. Preferiamo darti un tempo realistico e magari sorprenderti finendo prima.
Durante questo periodo non resti nel silenzio. Ogni aggiornamento passa da Teams: vedi quello che vediamo noi. Non devi chiamare per chiedere “a che punto siamo?” — lo sai già.
Il pagamento è semplice: un acconto alla firma, il saldo a consegna del fascicolo. Se per qualsiasi motivo non completiamo il lavoro, l’acconto ti viene restituito.
Se alla mappa seguirà la progettazione, l’importo pagato verrà considerato l’acconto della progettazione definitiva.
La maggior parte dei professionisti parte direttamente con il progetto. Preventivo, render, via. È più veloce, costa meno al cliente nell’immediato, e soprattutto: è quello che il cliente chiede.
Ma senza uno studio di fattibilità, i problemi emergono dopo. A cantiere aperto. Quando le varianti costano il triplo, i ritardi bloccano tutto, e il budget esplode.
Noi chiediamo al cliente di investire prima per sapere la verità. Non è una spesa: è l’assicurazione che l’investimento vero – quello grande, quello dei lavori – non finisca contro un muro che potevi vedere in anticipo.
Meglio scoprirlo ora che dopo aver iniziato i lavori.
Se lo studio rivela ostacoli insormontabili, te lo diciamo. Chiaramente, lo stesso giorno. Non aspettiamo di avere la soluzione perfetta: ti chiamiamo, ti mandiamo le foto, ti spieghiamo cosa significa.
A volte la soluzione è aspettare. A volte è cambiare approccio. A volte davvero non si può. Il fascicolo documenta tutto, anche i no. Se un giorno le condizioni cambiano, avrai già le informazioni.
La Mappa è lo strumento che trasforma le speranze in certezze.
Per te significa:
Nessuno ama spendere per scoprire la verità. Ma chi l’ha fatto, non tornerebbe mai indietro.

Lavora su calcoli, disegni e cantiere per garantire che il tuo progetto avanzi ogni giorno.
Luca lavora operativamente su tre ambiti del tuo progetto: realizza calcoli strutturali e computi metrici con Lewis, esegue disegni di dettaglio e tavole tecniche con Vincenzo, segue l’avanzamento lavori e le verifiche in cantiere con Sophia.
Questa competenza trasversale è un vantaggio concreto per te: il tuo progetto avanza ogni giorno perché Luca ha la visione d’insieme su tutte le discipline. Non ci sono tempi morti tra una fase e l’altra.
Ogni decisione critica nel tuo progetto passa per più persone. Luca è spesso una di queste coinvolto nella verifica di calcoli, controlla disegni, assiste nelle verifiche in cantiere.

Cerca opportunità per il tuo progetto e migliora continuamente il modo in cui lavoriamo.
Prima che il tuo progetto inizi, e durante tutto il percorso, Claudia monitora bandi regionali, finanziamenti agevolati, cambiamenti normativi e incentivi emergenti. Quando trova un’opportunità che si applica al tuo caso, ti avvisa subito.
Coordina anche il miglioramento interno dello studio: ogni trimestre il team si ferma per analizzare cosa ha funzionato e cosa va cambiato. Ogni progetto ci insegna qualcosa che migliora il processo per il successivo.
Gestisce il sito web, i contenuti informativi e le serate che organizziamo per chi sta valutando una ristrutturazione. Se ci hai conosciuto attraverso uno di questi canali, è anche merito del suo lavoro.

Ti fornisce gli strumenti digitali per comunicare con il team e gestire i pagamenti in sicurezza.
Durante il tuo percorso dovrai comunicare con il team, ricevere documenti, firmare contratti e pagare fatture. Michelle trasforma tutto questo in un processo semplice che gestisci da casa tua.
Lo studio ti fornisce gratuitamente Microsoft Teams e la firma digitale. Michelle ti accompagna dall’installazione all’uso quotidiano: se hai difficoltà tecniche, chiami lei.
Prima che tu paghi qualsiasi fattura, Michelle verifica che la documentazione sia corretta per i benefici fiscali. Un errore qui può costarti migliaia di euro. Collabora anche con il tuo commercialista per garantire che riceva tutto nei tempi e formati giusti.

In cantiere è il tuo riferimento: controlla la qualità, coordina le imprese, difende il progetto.
Quando inizia il cantiere, Sophia diventa la tua guida principale. Ogni mattina coordina il Daily Scrum con le imprese: cosa è stato fatto, cosa è in corso, eventuali problemi. Tu ricevi un aggiornamento in due minuti di lettura.
Il suo lavoro è garantire che tra il render approvato e la casa in cui vivrai non ci siano compromessi. Coordina le imprese, controlla la qualità delle lavorazioni, gestisce le varianti se necessario.
Riceve formalmente il progetto dal team di progettazione durante l’incontro “Tutti a Bordo”. Da quel momento, è lei la responsabile dell’esecuzione.

Coordina il team di progettazione perché tutti lavorino verso il tuo obiettivo.
Quando più professionisti lavorano sul tuo progetto, c’è un rischio concreto: che ognuno lavori nel proprio ambito perdendo di vista l’insieme. Ritardi, interferenze, conflitti tra soluzioni tecniche. Chiara è la persona che impedisce che questo accada.
Con il metodo Scrum, in qualità di Scrum Master certificato, coordina incontri brevi e frequenti dove tutto il team si allinea: chi sta facendo cosa, quali blocchi ci sono, cosa serve per procedere. Il risultato per te: risposte veloci e team coordinato.
Progetta anche le strutture in legno e acciaio nei dettagli esecutivi, creando i file digitali pronti per i centri di taglio industriali. Strutture che arrivano in cantiere già tagliate a misura. Elabora inoltre i Piani di Sicurezza e Coordinamento prima che il cantiere inizi.

Progetta le strutture sicure della tua casa e ottimizza gli incentivi fiscali.
Lewis ha un doppio ruolo nel tuo progetto. Da un lato analizza quali incentivi fiscali puoi ottenere e come massimizzarli: quale combinazione di interventi ti fa recuperare di più, quali documenti servono, come pianificare i pagamenti. Spesso la differenza tra un intervento base e uno ottimizzato vale decine di migliaia di euro.
Dall’altro, progetta la struttura portante della tua casa. Analizza l’edificio esistente, valuta i materiali più adatti (cemento armato, acciaio, legno) e dimensiona l’intervento per ottenere sicurezza sismica e prestazioni energetiche ottimali.
Quando le tue scelte impattano sul budget, Lewis ti mostra gli scenari. Ti aiuta a decidere con i numeri davanti.

Traduce le tue priorità in un progetto che puoi vedere prima di costruire.
Prima di disegnare qualsiasi cosa, Vincenzo studia le tue risposte, il contesto della casa e le priorità che hai condiviso con Rudi. Poi ti presenta una proposta progettuale spiegandoti le ragioni di ogni scelta.
Con i render fotorealistici vedi la tua futura casa prima che venga costruita. Se qualcosa non ti convince, lo cambiamo sulla carta, non sul muro.
Ti accompagna negli showroom per scegliere materiali e finiture coerenti con la tua visione. Lavora sul modello 3D in tempo reale: vedi le conseguenze di ogni decisione direttamente mentre ne parlate.
La proposta evolve insieme a te, attraverso affinamenti progressivi.

Rileva la tua casa con precisione e progetta gli impianti per come vivi tu.
Dopo il primo incontro con Rudi, Loris viene a casa tua per documentare tutto con precisione: dimensioni, quote, stato degli impianti, criticità visibili. Questi dati diventano la base su cui lavorano tutti gli altri professionisti del team.
Progetta gli impianti elettrici partendo da come vivi: dove metterai i mobili, come userai gli spazi, se prevedi cambiamenti futuri. Prese dove servono, interruttori a portata naturale, impianto dimensionato per i prossimi vent’anni.
Collabora con Lewis per verificare le prestazioni energetiche prima di costruire. Se gli obiettivi non bastano per gli incentivi o per il comfort che desideri, il progetto viene adattato prima di avviare la costruzione.

Viene a casa tua, ascolta la tua visione e la custodisce per tutto il percorso
Al primo incontro Rudi viene a casa tua. Non porta strumenti di misurazione: ti fa domande. Cosa significa per te “sicuro”, “sostenibile”, “confortevole”. Le tue risposte diventano la bussola del progetto, messe per iscritto e condivise con tutto il team.
Da quel momento in poi, Rudi è il custode della tua visione iniziale. Ogni settimana rivede le decisioni strutturali, verifica che i costi restino in linea con il budget e controlla che le scelte progettuali rispecchino quello che avete definito insieme.
Quando qualcosa non va, perché può succedere, il suo ruolo è dirtelo subito e trovare la soluzione, non nascondere il problema.

Verifica cosa puoi fare sul tuo immobile e trova soluzioni dove sembrano esserci solo vincoli.
Prima di progettare qualsiasi cosa, serve sapere cosa è possibile fare. Silvia analizza la normativa urbanistica del tuo comune, verifica la conformità edilizia e catastale dell’immobile e controlla se ci sono difformità che nessuno ti aveva segnalato.
Spesso la risposta non è un semplice “sì” o “no”. Puoi ampliare? Sopraelevare? Cambiare destinazione d’uso? Silvia trova il percorso normativo corretto per rendere possibile il tuo progetto, anche quando a prima vista sembra complicato.
Grazie a oltre vent’anni di pratiche edilizie nel territorio bellunese, conosce le procedure specifiche di ogni comune della provincia. A lavori finiti, verifica le dichiarazioni di conformità e carica la pratica ENEA per le detrazioni fiscali.